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Palombella rossa in trasferta Stampa
giovedý 24 maggio 2007
Staff Termoli pallanuotoDue volte a settimana i giocatori della Pallanuoto Termoli affrontano un viaggio di 50 chilometri per potersi allenare a Gissi, provincia di Chieti. La piscina comunale infatti non è abbastanza profonda, e quella del parco versa ancora in condizioni di abbandono. Ma loro non si lamentano: “Tutto a spese nostre, ma ne vale la pena: questo sport è affascinante”. In estate gli allenamenti si sposteranno alla cala dei Longobardi: si giocherà in mare.

Quando la passione è forte diventa difficile resistere. La voglia e l’ansia trascinano verso una meta, un traguardo sperato. Ogni scoraggiamento viene trasformato in nuovo slancio. Ogni ostacolo lasciato alle spalle rafforza le motivazioni future. Quando la passione si chiama pallanuoto, allora ha il sapore di una costante trasferta.

E' il caso dell’A.S.D. Termoli Pallanuoto costretta ad allenarsi addirittura fuori regione per mancanza di una struttura adeguata. «Due volte la settimana - commenta il presidente nonché giocatore Andrea Di Vincenzo- andiamo a Gissi, dove la piscina ha le dimensioni adatte. Sappiamo che è uno sforzo ragguardevole, infatti le spese sono tutte a nostro carico, ma vale la pena portare avanti la causa di un'attività bella e avvincente come la pallanuoto. Il viaggio di 50 chilometri, alcuni dei quali fatti anche da strade tortuose, se da un lato obiettivamente è una seccatura, dall'altro contribuisce a creare un genuino spirito di squadra e un ambiente sereno in cui ognuno viene coinvolto pienamente. Siamo stati fortunati quest’inverno, perché le condizioni atmosferiche non sono state disagevoli e ci hanno permesso di raggiungere il paesino in provincia di Chieti senza ulteriori problemi».

L'associazione, nata dalla volontà di alcuni appassionati, può contare già su oltre venti iscritti. Punta in ogni caso ad allargare la base coinvolgendo tutti coloro che hanno voglia di praticare uno sport diverso e particolare. Il vero obiettivo è innanzitutto la partecipazione al campionato abruzzese di serie D per la prossima stagione agonistica. «Ci alleniamo in vista di questo debutto- precisa Di Vincenzo- carichi della voglia di fare bene e divertirci. Non sarà certo bello giocare le partite casalinghe fuori Termoli, ma la situazione degli impianti comunali non lo permette».

Il pensiero corre subito alla piscina del parco, un'opera oramai in stato di abbandono ma che sarebbe perfetta nelle dimensioni e nell'accoglienza del pubblico. Anche la piscina comunale non è adatta in quanto, in primo luogo, ha una profondità che non permette di svolgere una preparazione efficace. «L'estate, per la Termoli Pallanuoto, porterà sicuramente meno trasferte ma più impegni - conferma il vicepresidente Gianni Di Soccio - perché ci alleneremo presso la piscina della Cala dei Longobardi, alternando sedute di preparazione in mare quando le condizioni lo permetteranno».

E c'è sul tavolo la preparazione di un torneo quadrangolare, con squadre abruzzesi e non solo, che l'associazione ha in mente di organizzare durante il periodo estivo coinvolgendo le amministrazioni ed i privati, e cogliendo in pieno l'opportunità di promuovere al meglio questo affascinante sport.

Insomma, è forte la volontà di essere presenti nella realtà sportiva della città proponendo una nuova disciplina che promette di formare i giovani da tutti i punti di vista, promuovendo il rispetto delle regole. E quando la palombella finale entrerà in rete per decretare la prima vittoria, allora tutti gli sforzi saranno ripagati.